Malattie infettive: quali si trasmettono con la cocaina

Malattie infettive: quali si trasmettono con la cocaina

La dipendenza da cocaina è solo una delle numerose e gravi conseguenze dell’abuso di questa sostanza stupefacente. Infatti, a seconda della modalità con cui viene assunta, il soggetto può essere più o meno esposto a contrarre determinati tipi di malattie, in particolar modo quelle infettive. Scopriamo quali sono le più pericolose e le caratteristiche di ciascuna di esse.

 

Malattie infettiva e cocaina, c’è una connessione?

Erroneamente si crede che la cocaina possa comportare danni “unicamente” all’apparato cardiocircolatorio e respiratorio, eventualità che può provocare prima l’ipertensione, ma anche la morte improvvisa.

Al tempo stesso sono sottovalutati non solo i danni al naso, ma anche sul sistema immunitario.

La cocaina può essere assunta in svariate forme, ciascuna delle quali presenta delle peculiarità: quello che è importante sottolineare qui sono le conseguenze della modalità endovenosa. Questa viene scelta nella maggior parte dei casi perché permette di percepire in maniera amplificata gli effetti di questa droga; tuttavia comporta alcune conseguenze proprie, tra cui non solo le flebiti e le tromboflebiti, ma anche le trombosi fino alle setticemie e embolie polmonari. Questo genere di patologie è legato al “bucarsi” in senso stretto, in quanto questa azione compromette l’integrità della vena che viene utilizzata per assumere la dose di cocaina.

Al tempo stesso, però, è importante ricordare che il ruolo decisivo del contesto in cui viene assunta questa droga in maniera endovenosa che espone chi soffre di dipendenza da cocaina a contrarre particolari malattie infettive. Come noto, infatti, i tossici assumono la dose in contesti igienico sanitari spesso precari, scambiandosi la siringa utilizzata: soprattutto quest’ultima pratica apre le porte al contagio di malattie altamente infettive tra cui anche la HIV.

 

La cocaina aumenta le probabilità di contagio di HIV

Tra le malattie infettive causate dall’abuso di cocaina, HIV è tra quelle che presentano un periodo di incubazione più lungo. Si tratta di una patologia di natura virale, favorita dall’atteggiamento morboso che la dipendenza da cocaina porta ad assumere fino alle vere e proprie crisi di astinenza.

A questo proposito è opportuno segnalare che l’epidemiologia dell’HIV tra i dipendenti da cocaina è molto cambiata durante gli ultimi anni: se infatti era considerata la principale causa di morte tra i tossicodipendenti durante gli anni ‘90, oggi questo quadro è parzialmente cambiato. Infatti, sebbene la dipendenza da cocaina apra spesso le porte alla HIV, tuttavia al giorno d’oggi le malattie infettive che possono essere contratte sono molte di più.

 

Altre malattie infettive da cocaina

Passando alle malattie infettive che possono essere causate dall’uso inalatorio di sostanze stupefacenti è opportuno ricordare, prima tra tutte, l’epatite C. Spesso infatti i tossici condividono cannucce o altri materiali funzionali alla sniffata che, se taglienti, possono provocare micro-tagli e abrasioni che favoriscono veicolare anche HCV e Tubercolosi.

 

Come uscire dalla cocaina?

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