Dipendenza da cocaina: come riconoscerla

Dipendenza da cocaina: come riconoscerla

La Relazione europea sulla Droga 2019 segnala in maniera preoccupante come il consumo di cocaina sia in costante crescita: questo dato viene confermato da una parte dai numeri record dei sequestri eseguiti nell’ultimo anno, dall’altro dai numeri raccolti circa il mercato che genera ogni anno. Si parla infatti di 3.9 milioni di adulti che lo consumano, 2.6 milioni dei quali sono considerati giovani adulti (di età compresa tra i 18 anni e i 24 anni).

Questi numeri impongono una riflessione: come è possibile riconoscere in maniera tempestiva chi, abusando di questa sostanza, è diventato dipendente da cocaina? Infatti la “diagnosi” precoce permette a familiari e amici di supportare chi ha bisogno di aiuto per uscire da questa “malattia” prima che le conseguenze sul fisico e sulla mente possano diventare permanenti. Vediamo quindi quali sono i sintomi di dipendenza da cocaina.

 

Crisi di astinenza da cocaina

Una delle principali avvisaglie che il proprio caro è dipendente da cocaina è la crisi di astinenza. Questa può avvenire in maniera più o meno frequente, in modalità più o meno intense in base alla frequenza e alla assiduità con cui ha assunto la droga fino a quel momento: infatti le crisi di astinenza saranno tanto più forti, quanto più tempo è passato dall’assunzione dell’ultima dose.

Durante questi momenti, chi è dipendente manifesta ipersudorazione, paranoia, sbalzi d’umore, insonnia, intrattabilità (che può sfociare nella violenza) e ricerca a volte spasmodica di una nuova dose di cocaina. Questi fenomeni sono causati dalle conseguenze che la cocaina ha sul cervello: si tratta infatti di una sostanza che supera facilmente la barriera encefalica, stimolando i neuro recettori che producono un senso di gratificazione e piacere. Quando questa sensazione – dovuta dall’assunzione di cocaina – viene meno, chi ha assunto regolarmente questa droga non solo mostra i sintomi dell’astinenza, ma è spinto ad assumerne ancora per provare nuovamente quel senso di appagamento.

 

Danni causati dalla cocaina

Un altro modo per individuare la presenza della dipendenza da cocaina, in assenza di una vera e propria crisi d’astinenza, è valutare lo stato fisico e di salute di chi presumibilmente ne soffre. Tra i segnali più evidenti ci sono:

  • Perdita di peso: il dimagrimento rapido e quasi eccessivo è uno dei principali sintomi di dipendenza da cocaina. Questo è causato da un cattivo assorbimento delle sostanze nutritive causato dall’assunzione prolungata di questa droga che, al tempo stesso, provoca contestualmente inappetenza. Nelle donne la perdita di peso ha conseguenze anche sul ciclo mestruale che può subire alterazione fino a scomparire completamente.
  • Problemi cardiovascolari: le droghe in generale e la cocaina in particolar modo, incidono negativamente sulla salute dell’apparato cardiocircolatorio, danneggiando vene e arterie. Inoltre, qualora questa sostanza stupefacente dovesse essere inalata, può comportare importanti conseguenze sulle mucose del naso e sulle vie aeree.
  • Depressione: se le prime due tipologie di danni da cocaina erano strettamente legate al fisico, è importante ricordare che la droga ha effetti devastanti sulla mente umana. In particolar modo la vitalità e la motivazione sono due qualità che vengono meno rapidamente, lasciando spazio prima alla tristezza e poi alla vera e propria depressione: questa, a differenza di quanto si possa pensare, porta i dipendenti da cocaina a ricercare una nuova dose di droga nella speranza che migliori lo stato d’animo.

Da questa breve rassegna emerge in modo evidente come sia possibile individuare in maniera tempestiva se una persona alla quale si tiene è affetta da dipendenza da cocaina. Una volta appurato questo stato patologico bisogna correre ai ripari, individuando una cura che non solo sia efficace, ma che si adatti alle necessità e abitudini di chi deve essere aiutato. rTMS Italia usa la stimolazione transcranica magnetica ripetuta – un trattamento non solo riconosciuto dalla comunità scientifica, ma anche indolore e non invasivo – per trattare la dipendenza da sostanze stupefacenti e da cocaina.

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