Smettere di drogarsi da soli

È possibile smettere di drogarsi da soli e combattere la dipendenza da una droga autonomamente? Sì, con la TMS.


Smettere di drogarsi da soli: possibilità o utopia?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) descrive la tossicodipendenza come una sindrome caratterizzata da comportamenti che mirano al reperimento ed all’utilizzo di sostanze psicoattive. Questi comportamenti assumono importanza prioritaria rispetto ad altri aventi altre finalità. Chi ne soffre osserva generalmente una mancanza nell’adempimento dei principali obblighi lavorativi, scolastici e perfino quelli legati al proprio ruolo in ambiente domestico.

Tali obblighi vengono sostituiti con le attività necessarie a procurarsi la sostanza stupefacente, assumerla e/o riprendersi dai suoi effetti.

Spesso i tossicodipendenti sentono il forte desiderio di abbandonare questi atteggiamenti e vorrebbero smettere di drogarsi, ma tale desiderio può essere messo a dura prova dall’astinenza. In particolare, i sintomi dell’astinenza che generalmente spingono il soggetto ad una ricaduta sono due:

  • il dolore fisico, spesso insopportabile che può presentarsi durante la disintossicazione da alcune droghe, per esempio quando si cerca di smettere di assumere eroina
  • il craving, ovvero il desiderio patologico, incontrollabile, di assumere la sostanza che causa la dipendenza.

Non tutti sanno che, se fino a qualche tempo fa combattere la dipendenza da una droga senza ricoveri era un’utopia, ora è invece possibile grazie alla Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS). La TMS è un trattamento innovativo per chi vuole uscire dalla dipendenza da cocaina, eroina ed altre sostanze stupefacenti in totale autonomia, evitando sia i ricoveri sia il coinvolgimento dei propri cari.

Smettere di drogarsi da soli con la TMS.

Il trattamento di TMS viene altresì chiamato rTMS, ovvero stimolazione magnetica transcranica ripetitiva, in quanto prevede diverse sedute ravvicinate da svolgersi nell’arco di poche settimane.

Questa peculiare terapia, conosciuta soprattutto come il metodo non farmacologico per combattere la depressione, ha trovato recente applicazione anche nella cura alla dipendenza da stupefacenti e da altre sostanze, come l’alcol e il fumo.

Ecco tutte le caratteristiche che rendono la TMS perfetta per chiunque desideri smettere di drogarsi senza coinvolgere i propri cari:

  • la terapia viene svolta in ambiente ambulatoriale (nel caso dei nostri centri a Milano e a Cagliari) e, come già accennato, non prevede ricoveri;
  • le sedute hanno breve durata: in particolare la terapia per curare la dipendenza da sostanze stupefacenti prevede sedute di circa 12 minuti;
  • il trattamento può provocare fastidio – anche intenso – a livello del cuoio capelluto e delle aree circostanti al solenoide, ma non dolore. Non è dunque necessario sedare il paziente o sottoporlo ad anestesia;
  • non interferisce con la capacità di guidare: è possibile condurre un mezzo sia prima che dopo le sedute.

come smettere di drogarsi da soli

È chiaro dunque che sottoporsi alla terapia di disintossicazione con la TMS consenta ai pazienti di presentarsi in totale autonomia presso il centro medico ed allontanarsi, al termine della singola seduta, in altrettanta autonomia.

Smettere di drogarsi da soli: tutti i vantaggi della TMS.

Oltre al fornire ai pazienti la possibilità di smettere di drogarsi da soli, senza coinvolgere familiari ed amici, la stimolazione magnetica transcranica presenta numerosi vantaggi. Ecco quali:

  • non è un metodo invasivo: il trattamento viene compiuto mediante l’utilizzo di un particolare macchinario, chiamato stimolatore magnetico, che invia energia elettrica ad un solenoide. Il solenoide, posto sulla superficie esterna della scatola cranica del paziente, crea un campo elettromagnetico in corrispondenza dell’area cerebrale da trattare. Gli impulsi elettromagnetici, se agiscono in modo ripetitivo e quindi durante determinate sedute ravvicinate, possono ripristinare l’attività delle sinapsi riportandole alla condizione pre-dipendenza.
  • I pazienti, durante e dopo le sedute, vengono opportunamente monitorati ed assistiti dal personale medico al fine di ridurre i sintomi dell’astinenza.
  • Un ciclo completo di rTMS è in grado di ridurre progressivamente il craving del paziente, il quale potrà notare una graduale perdita di interesse nei confronti dell’assunzione di sostanze stupefacenti.

Craving: perché ridurlo è essenziale per coloro che vogliono smettere di drogarsi da soli.

Il craving, termine anglosassone che definisce il desiderio irrefrenabile e compulsivo di assumere una o più sostanze, si manifesta generalmente con pensieri maniacali riguardanti l’uso di droghe, spesso accompagnati da atteggiamenti indicanti uno stato di grave irrequietezza.

Nessun farmaco può controllare tali sintomi, che possono scatenarsi in qualsiasi momento, specialmente alla vista di oggetti o comportamenti che possono ricordare l’uso di sostanze stupefacenti.
Controllarli è molto difficile, specialmente per i tossicodipendenti che scelgono di smettere di drogarsi da soli e non possono contare sul sostegno di familiari ed amici.

Il trattamento di TMS, capace di eliminare progressivamente il craving, risulta dunque indispensabile per chi vuole uscire dalla tossicodipendenza, specialmente per chi vuole farlo da solo. I medici dei nostri centri rTMS sono infatti preparati a fornire il giusto supporto ai pazienti durante il manifestarsi del craving e degli altri sintomi dell’astinenza da droghe, in modo da scongiurare il rischio di ricadute.

Quante sedute di TMS sono necessarie per smettere di drogarsi?

Generalmente già dalle prime sedute di TMS i pazienti avvertono una diminuzione del desiderio di assumere sostanze stupefacenti, ma per disintossicarsi ed evitare ricadute è necessario sottoporsi a dei cicli completi di terapia. Un ciclo è comprensivo di circa 34 sedute: ogni trattamento è personalizzato ed il numero esatto di sedute viene stabilito in seguito ad un accurato esame clinico del paziente.

Il completamento di un ciclo garantisce un’ottima percentuale di successo nella maggior parte dei casi trattati.

Durante la prima settimana, dal lunedì al venerdì, è previsto un ciclo intensivo di due trattamenti al giorno, per un totale di 10 sedute. Successivamente è prevista la frequenza di una sessione giornaliera. La durata complessiva del trattamento è dunque di 6 settimane.

Al termine dell’intera terapia, e precisamente dal terzo al sesto mese successivi all’ultima seduta, sono previste delle visite di controllo (da 1 a 3 a seconda dei casi) per valutare i miglioramenti di ogni singolo paziente.

Smettere di drogarsi da soli: con la TMS si può.

La stimolazione magnetica transcranica è un trattamento che consente di combattere la dipendenza da stupefacenti in modo autonomo qualora non si volessero coinvolgere i propri cari nel percorso di disintossicazione.

Con questa peculiare terapia, in poche settimane è possibile portare alla condizione pre-dipendenza le aree cerebrali modificate dall’abuso di sostanze stupefacenti, riducendo progressivamente il craving e dunque il rischio di ricadute. La TMS permette inoltre di uscire dal tunnel della droga senza ricoveri nonché evitando di assumere farmaci come antidepressivi, stabilizzanti dell’umore ed ipnotici.

I nostri centri di rTMS si trovano in Italia, a Milano e a Cagliari. È possibile richiedere ulteriori informazioni riguardo il trattamento o fissare una visita preliminare contattando il numero verde 800 187 768 o inviando una mail all’indirizzo info@rtmsitalia.it.